I parchi sommersi di Baia e Gaiola

 

itinerari di terra e di mare;  immersioni, snorkeling e visite in barca

Info:

Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei

piazza Museo, 19    80135 Napoli

info:  081 4422122 - 237  |   fax 081/293409 |   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I Parchi Sommersi di Baia - sulla costa di Bacoli e Pozzuoli - e di Gaiola -  sulla costa napoletana a Posillipo, - sono stati istituiti con decreti Interministeriali il 7 agosto del 2002 e la loro gestione è stata affidata all'attuale Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei.

Nell’anno 2011,  la Soprintendenza ha voluto presentare al territorio le due Aree Marine Protette come luoghi in cui avviare con confronto continuo con le altre istituzioni locali e con la cittadinanza proponendo attività che sensibilizzino all’uso consapevole e sostenibile del mare e delle sue risorse. A tal proposito sono stati organizzati:

1)  corsi di seawatching, birdwatching ed eco-diving, in collaborazione con le associazioni ambientaliste locali;

2)  programmi di didattica rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. A questo proposito si vuole sottolineare che la Soprintendenza, vincitrice del bando “E..state nei Parchi” promosso dal Ministero dell’Ambiente, ha organizzato per l’estate 2011 tre campi scuola settimanali con soggiorno per ragazzi con disagi sociali ed a rischio di emarginazione;

3)   Seminari e workshop sulla didattica e sull’educazione ambientale che hanno visto un utile momento di confronto tra tutte le Aree Protette della Regione Campania;

4)   Presentazione dell’Atlante degli uccelli nidificanti nella provincia di Napoli, in collaborazione con la Regione Campania.

Si vuole inoltre sottolineare la diversificazione dei percorsi di visita rivolti a tutte le tipologie di utenza, che ha visto la creazione di itinerari di terra, di mare (immersioni, snorkeling e visite in barca),  ed itinerari integrati terra – mare. Per il turismo subacqueo, Baia e Gaiola rappresentano delle mete eccezionali nel panorama mediterraneo per l’inscindibile legame tra archeologia, biologia e geologia. Nel Parco Sommerso di Baia sono possibili cinque itinerari di interesse archeologico, invece per il Parco Sommerso di Gaiola sono stati individuati tre diversi percorsi tematici. I dati relativamente ai flussi turistici del 2011 riferiscono un affluenza pari a circa 3000 subacquei nei due Parchi.

I due siti archeologici vengono  sottoposti alla stessa normativa delle Aree Marine Protette ed affidati - per la prima volta in Italia - ad una Soprintendenza Archeologica, come dovuto riconoscimento alla attività di tutela svolta.

Come Ente Gestore, in questi nove anni, la Soprintendenza, accanto all’attività istituzionale di tutela, ha avviato:

  • programmi di ricerca e di documentazione dell’evidenza archeologica e biologica dei parchi;
  • programmi di carattere educativo per la diffusione ed il miglioramento della cultura nel campo dell’ecologia, della biologia e dell’archeologia subacquea
  • progetti per la promozione di uno sviluppo socio-economico compatibile privilegiando le attività tradizionali locali

Per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali la Soprintendenza ha avviato anche la realizzazione di reti territoriali che vede coinvolti nelle attività dei Parchi, oltre alle associazioni ambientaliste, anche la Lega Navale e circa quindici diving le cui guide sono state appositamente formate dall’Ente gestore al rispetto delle norme di tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico e naturalistico dei Parchi.