Programmazione dei lavori pubblici e finanziamenti


   L’ufficio programmazione della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania cura l’istruttoria di tutti i procedimenti finalizzati alla definizione, individuazione ed attuazione delle linee strategiche della politica dei beni culturali in Campania, attraverso l’elaborazione di piani e programmi di sviluppo del settore, il reperimento delle risorse finanziarie e il monitoraggio degli stessi sotto l’aspetto fisico, finanziario e procedurale.


   Lo scenario attuale vede concentrati sui beni culturali una serie di strumenti di programmazione che necessitano di un coordinamento al fine di evitare sovrapposizioni tra le varie azioni poste o da porre in essere, migliorando l’incisività dell’azione pubblica.
Ferma restando la programmazione delle risorse appostate sul bilancio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dei proventi derivanti dal gioco del lotto, a favore del territorio regionale gli ulteriori strumenti di programmazione sui quali far leva per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2007-2013:

  • PO FESR Campania 2007-2013 ed in particolare, per la Direzione Regionale gli obiettivi operativi 1.9 ed 1.11;
  • POIN Attrattori Culturali, Naturali e Turismo a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale;
  • PAIN Attrattori culturali, Naturali e Turismo (in corso di approvazione), a valere sui fondi FAS ex Delibere CIPE 166/07 e 1/2009.
  • Programma Attuativo Regionale Campania (in corso di approvazione) a valere sui fondi FAS ex Delibere CIPE 166/07 e 1/2009.
  • Programmi Integrati Urani (PIU EUROPA) che riguardano 19 città medie della Regione Campania (con popolazione superiore ai 50.000 abitanti) più la città di Napoli.

   Per la gestione di tutti gli strumenti di programmazione succitati l’ufficio programmazione partecipa, a supporto del dirigente, ai tavoli istituzionali all’uopo istituiti e formula osservazioni e proposte sulle modalità di attuazione degli stessi; inoltre cura i rapporti con gli altri enti locali, con le amministrazioni centrali e con l’amministrazione regionale